top of page

Lettura - Livello B1/B2

La notte di Babbo Natale


Quando Marco era bambino, aspettava la notte di Natale con un’emozione speciale. Ogni anno, il 24 dicembre, la sua famiglia preparava la cena insieme. La casa era decorata con luci colorate e un grande albero brillava in salotto.


Marco credeva fermamente in Babbo Natale. Scriveva una lettera lunga e dettagliata, dove spiegava perché meritava un regalo. Prometteva sempre di comportarsi meglio l’anno successivo.


Una vigilia di Natale, quando aveva otto anni, successe qualcosa di diverso. Dopo la cena, i suoi genitori gli dissero di andare a dormire presto, perché Babbo Natale arrivava solo quando tutti dormivano. Marco però era troppo curioso. Decise di restare sveglio.


Spense la luce, ma non chiuse gli occhi. Aspettava in silenzio e ascoltava ogni rumore. La casa era tranquilla. A un certo punto sentì un piccolo suono provenire dal salotto. Il suo cuore iniziò a battere più forte.


Si alzò lentamente dal letto e aprì la porta della sua camera. Camminava piano per non fare rumore. Quando arrivò vicino al salotto, vide una figura accanto all’albero. Rimase immobile.

Non era Babbo Natale con la barba lunga e il vestito rosso. Era suo padre, che stava mettendo i regali sotto l’albero.


Marco tornò in camera senza dire nulla. Era un po’ deluso, ma non era arrabbiato. Rimase sveglio per qualche minuto e pensava a quello che aveva visto.


La mattina dopo scese in salotto con un grande sorriso. Aprì i regali con entusiasmo e ringraziò i suoi genitori. Non disse nulla della notte precedente.


Negli anni successivi non scrisse più lettere a Babbo Natale. Però continuò ad amare il Natale. Capì che la magia non era nel personaggio con la slitta, ma nel tempo che la famiglia passava insieme.


Molti anni dopo, quando ebbe un figlio, Marco si trovò nella stessa situazione. La vigilia di Natale preparò i regali in silenzio, proprio come aveva fatto suo padre. Mentre sistemava i pacchetti sotto l’albero, sorrise.


Aveva capito che Babbo Natale esisteva ancora, ma in una forma diversa. Non era una persona sola. Era l’amore e la cura che le persone mettevano nei piccoli gesti.



Domande di comprensione


  1. Come viveva Marco la notte di Natale quando era bambino?

  2. Cosa è successo la vigilia di Natale quando aveva otto anni?

  3. Come si è sentito Marco quando ha visto suo padre nel salotto?

  4. Perché Marco non ha detto nulla ai suoi genitori la mattina dopo?

  5. Qual è il vero significato di Babbo Natale secondo Marco adulto?

 
 
 

Comments


Italiano4you logo
bottom of page