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Lettura - Livello A1/A2

Updated: Feb 19

Un’estate alle Cinque Terre


Luca ha trent’anni e vive a Milano.Lavora in un ufficio moderno e passa molte ore davanti al computer. Ogni giorno prende la metro, beve un caffè al bar sotto l’ufficio e torna a casa la sera tardi. La sua vita è veloce e un po’ stressante.


Un giorno Luca sente il bisogno di fare una pausa. Vuole vedere il mare e stare in un posto più tranquillo. Cerca idee su internet e sceglie di andare alle Cinque Terre, in Liguria. Ama il mare, i colori delle case e i paesaggi naturali.


Quando arriva a Monterosso, Luca respira profondamente. L’aria è pulita e profuma di sale. Le case sono colorate, le barche sono ferme vicino alla spiaggia e il rumore del mare è dolce. Non ci sono tante macchine, solo persone che camminano lentamente.


Luca affitta una piccola stanza in una casa vicino al mare. La proprietaria si chiama Teresa. È una signora gentile e parla con un accento ligure molto forte. Ogni mattina Teresa prepara la colazione: pane fresco, marmellata fatta in casa e caffè. Luca chiacchiera un po’ con lei e impara nuove parole.


Durante il giorno Luca cammina sui sentieri che collegano i diversi paesi delle Cinque Terre. Sale sui sentieri in collina, guarda il mare dall’alto e scatta molte fotografie. Incontra turisti di tanti paesi: francesi, tedeschi, spagnoli, americani. A volte parla con loro in inglese, altre volte in italiano.


Un pomeriggio si ferma in un piccolo porto e osserva un pescatore che sistema le reti. Il pescatore si chiama Carlo. Le sue mani sono forti e il viso è segnato dal sole.

Luca gli chiede:“Ti piace vivere qui alle Cinque Terre?”


Carlo sorride e risponde:

“Sì, qui la vita è semplice. Lavoro molto, ma vedo il mare ogni giorno. Questo è il mio ufficio.”


Luca pensa alla sua vita a Milano. Vede l’immagine del suo ufficio senza finestre e delle lunghe riunioni. Qui tutto è diverso: le persone parlano tra loro, si conoscono, hanno tempo per guardare il cielo e il mare.


La sera Luca mangia in una piccola trattoria. Assaggia le trofie al pesto, le acciughe e il pesce fresco. Beve un bicchiere di vino bianco e guarda il tramonto sul mare. I colori del cielo cambiano: arancione, rosa, viola. Luca si sente calmo e felice.


Ogni giorno, alle Cinque Terre, Luca dorme meglio, sorride di più e si sente meno stressato. Scrive messaggi ai suoi amici e racconta la sua esperienza. Dice: “Qui il tempo è diverso. Non corro. Respiro.”


Nella sua mente nasce una nuova idea: non può vivere sempre in vacanza, ma può cambiare qualcosa nel suo modo di vivere a Milano. Decide che, quando torna in città, cammina di più, spegne il telefono la sera e cerca momenti di silenzio. Non cambia lavoro e non cambia città, ma cambia il suo atteggiamento.


Per Luca, un’estate alle Cinque Terre non è solo una vacanza. È una lezione su come vivere in modo più semplice e più vero.



Domande di comprensione


  1. Com’è la vita di Luca a Milano? Descrivi la sua routine quotidiana e spiega perché si sente stressato.

  2. Perché Luca sceglie proprio le Cinque Terre per la sua vacanza? Quali elementi del luogo lo attraggono di più?

  3. Che tipo di persone incontra Luca alle Cinque Terre (per esempio Teresa e Carlo) e cosa impara da loro?

  4. Quali differenze ci sono tra la vita alle Cinque Terre e la vita a Milano secondo Luca? Fai alcuni esempi concreti dal testo.

  5. In che modo l’esperienza alle Cinque Terre cambia il modo di pensare di Luca? Cosa decide di fare quando torna a Milano?

 
 
 

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